Mano sujetando el dron FPV de 5 pulgadas y 160 gramos de quadmovr, con hélices tribala blancas, sobre un campo de hierba

Notizie FPV: quad da 160 g, Kinzua Bridge e FCC 800 MHz

Un 5 pollici da soli 160 g, un volo FPV controverso al Kinzua Bridge, l’Esercito USA e la FCC: ecco le notizie FPV della settimana.

Quadmovr fa volare un 5 pollici da 160 grammi senza telecamera né GPS

Il costruttore quadmovr ha pubblicato il video di un quad da 5 pollici che pesa 160 g con batteria (117 g a secco), pilotato a vista in modalità acro, senza telecamera né VTX. Monta il suo telaio movr200cp1, quattro motori ITS-1604.5 KV3650 (sviluppati da T-Hobby e IT’S FPV), eliche tripala HQProp J33 da 4,9×3,3″, una AIO T-Hobby F7 con ESC 4-in-1 da 35 A e una batteria 3S da 550 mAh.

La notizia è il rapporto peso/potenza: il produttore dichiara 599 g di spinta per motore in 4S e li consiglia per quad da 250-350 g. Il video arriva due settimane dopo quello con le giranti stampate in 3D, che ha superato 1,6 milioni di visualizzazioni, e dimostra che un 5 pollici completo può stare ben sotto la soglia dei 250 g.

Kinzua Bridge: un volo FPV spettacolare e un permesso mai chiarito

Il pilota Parker Sheppard ha pubblicato il 1° ottobre un volo freestyle con un 5 pollici (DeepSpace SEEKER5 con DJI O4 Air Unit e GoPro MISSION 1 PRO) attorno al viadotto del Kinzua Bridge, in Pennsylvania. Il problema: è un parco statale dove i droni sono vietati, e l’ente dei parchi (DCNR) consente il volo solo in aree designate di sei parchi, tra cui Kinzua non c’è.

Sheppard dice nel video che lo Stato gli ha concesso un permesso speciale, ma non spiega chi né come. La lezione vale ovunque: per volare in un’area protetta serve un’autorizzazione scritta, e conviene controllare l’attrezzatura prima del decollo (nello stesso viaggio aveva tranciato un cavo d’antenna con un’elica).

Difesa: il 2d Cavalry Regiment USA esegue il suo primo attacco reale con droni FPV

Il 30 settembre i soldati del 2d Cavalry Regiment hanno condotto a Grafenwöhr (Germania) il loro primo attacco a fuoco reale con il PBAS (Purpose-Built Attritable System), la famiglia di droni FPV a basso costo dell’Esercito USA. Secondo i documenti di bilancio 2026, il kit base comprende visore FPV, radiocomando, due droni da 10 pollici e quattro da 5, con almeno 2 km di portata e 15 minuti di autonomia.

Nel frattempo il produttore statunitense Neros ha annunciato un ordine da 14.000 droni per oltre 100 milioni di dollari nell’ambito del programma Gauntlet II del Pentagono. L’FPV militare continua a crescere a ritmo sostenuto, trascinando con sé l’intera filiera dei componenti.

La FCC voterà il 29 ottobre l’apertura della banda 800 MHz ai droni

La FCC statunitense voterà il 29 ottobre un provvedimento che elimina, solo per i droni, un divieto del 1991 pensato per i cellulari a bordo degli aerei. Si aprirebbero 50 MHz di spettro cellulare (824-849 e 869-894 MHz), con il sostegno di AT&T, Verizon, T-Mobile, Qualcomm, Ericsson, Zipline e Skydio.

Non riguarda i collegamenti a 2,4 e 5,8 GHz che usiamo in FPV: è pensato per operazioni BVLOS su reti mobili (ispezioni, agricoltura, consegne). Conferma comunque la tendenza verso droni connessi in 4G/5G.

In sintesi

Una settimana di contrasti: i costruttori spingono il 5 pollici verso pesi record e le regole continuano a definire dove e come si può volare, mentre FPV militare e telecomunicazioni avanzano su larga scala. Se ti è venuta voglia di costruire un quad leggero, dai un’occhiata ai nostri telai per droni e all’attrezzatura FPV.

Fonti

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