Betaflight, il firmware per flight controller più usato nel mondo FPV, ha appena rilasciato l’aggiornamento 2026.6.1. È la prima grande release dell’anno e getta le basi di un autopilota integrato, aggiunge supporto per più processori, porta un’app completamente rinnovata e diverse migliorie che noterai sia in freestyle che in gara. Ecco cosa cambia e cosa controllare prima di flashare la tua flight controller.
Cos’è Betaflight 2026.6.1
Betaflight segue un calendario di due release principali all’anno, a giugno e a dicembre. La 2026.6 è quella di quest’estate, e la build 2026.6.1 è la patch stabile che conviene davvero volare: corregge i primi bug emersi subito dopo il lancio del ramo 2026.6. Se la tua flight controller è supportata, è la versione che dovresti avere installata adesso.
Le novità che contano davvero per un pilota FPV
La novità principale è la nuova scheda Flight Plan, che getta le prime basi di un autopilota integrato in Betaflight. Per ora funziona solo in simulazione, ma è il primo passo verso missioni e rotte automatizzate gestite direttamente dal firmware, senza bisogno di un setup GPS esterno stile ArduPilot.
Il GPS Rescue è stato ricostruito da zero ed è notevolmente più preciso nel riportare a casa il drone in caso di perdita del segnale radio. Arriva anche l’optical flow position hold, che mantiene la posizione usando una videocamera ottica invece del solo GPS — utile in ambienti chiusi o dove la copertura satellitare è scarsa.
Si aggiungono anche i profili batteria intercambiabili (passa da una LiPo 4S a una 6S senza toccare il resto della configurazione) e il supporto per più piattaforme di processore: ESP32, STM32H5/N6/C5 e le nuove MCU dual-core STM32H757.
Un’app completamente rinnovata
Il Configuratore Betaflight è stato ricostruito interamente su Vue 3, abbandonando il vecchio jQuery. È più veloce, più stabile, e finalmente arriva anche un’app dedicata per iOS, richiesta dalla community da anni.
Per chi vola con iPhone o dispositivi solo WiFi, arriva Betaflight Bridge, un adattatore che permette di collegarsi alla flight controller in modalità wireless. È possibile anche flashare il firmware direttamente da Android via USB, e c’è un nuovo visualizzatore Blackbox integrato nell’app stessa, senza bisogno di programmi esterni.
Betaflight 2025.12 (4.6) vs 2026.6.1
| Caratteristica | 2025.12 (4.6) | 2026.6.1 |
|---|---|---|
| Autopilota / Flight Plan | Non esiste | Prime basi (solo simulazione) |
| GPS Rescue | Standard | Ricostruito, più preciso |
| Mantenimento posizione | Solo GPS | GPS + optical flow |
| Profili batteria | Fissi | Intercambiabili (4S/6S senza riconfigurare) |
| App | jQuery (legacy) | Ricostruita su Vue 3 + Nuxt UI |
| App iOS | No | Sì, nuova app dedicata |
| Visualizzatore Blackbox | Programma esterno | Integrato nell’app |
| ExpressLRS SPI integrato | Sì (novità della 4.6) | Sì, ereditato e stabile |
Conviene aggiornare subito
Voli freestyle o per hobby: sì. La 2026.6.1 ha già risolto i primi bug del lancio di giugno della 2026.6, quindi è un buon momento per aggiornare senza fretta ma anche senza timori.
Voli in gara: aggiorna, ma non la sera prima di un evento importante. Fallo in un momento tranquillo, prova il drone con un volo breve e tieni da parte la configurazione precedente nel caso serva tornare indietro.
La tua flight controller non compare più nella lista dei target supportati: non potrai aggiornare. È un buon momento per valutare un cambio di FC per sfruttare le nuove piattaforme (STM32H5/H7 dual-core) che sfruttano meglio queste funzioni.
Prima di flashare: fai un backup della configurazione attuale dalla scheda CLI (comando diff all), verifica che il tuo target sia ancora nella lista ufficiale supportata da Betaflight, e tieni a portata di mano il tuo profilo PID nel caso serva tornare indietro.
Se la tua attuale flight controller ha perso il supporto ufficiale, puoi trovare le flight controller compatibili con le ultime versioni di Betaflight nella nostra sezione controllori di volo.
